La facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Crotone
La facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Crotone — foto: Marco Chemello (Wikimedia Italia) · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ogni città del Sud ha la sua festa patronale, e quella di Crotone cade in un momento dell'anno che molti viaggiatori trascurano: l'inizio dell'autunno. Il 9 ottobre la città celebra San Dionigi l'Areopagita, suo patrono, con una festa che unisce liturgia, tradizione contadina e vita di piazza. Se vi trovate a Crotone in quei giorni, è un'occasione per vedere la città raccolta attorno al suo Duomo.

Chi era San Dionigi l'Areopagita

Dionigi era un membro dell'Areopago, il consiglio di Atene. Negli Atti degli Apostoli è ricordato tra coloro che aderirono alla fede dopo il discorso dell'apostolo Paolo proprio all'Areopago. La tradizione crotonese lo considera il primo vescovo della città e il fondatore della prima comunità cristiana locale: per questo è venerato come patrono.

Il culto del santo ha lasciato tracce anche nella storia civile di Crotone: al suo nome era intitolato, già in età moderna, il seggio dei nobili della città. È un segno di quanto la figura del patrono fosse intrecciata all'identità cittadina, ben oltre l'ambito religioso.

Il nome stesso del santo racconta la sua storia: l'Areopago era la collina di Atene dove si riuniva l'antico consiglio cittadino, e l'appellativo Areopagita ricorda proprio il ruolo che Dionigi vi ricopriva. Per una città come Crotone, fondata dai Greci e legata per secoli al mondo ellenico, la figura di un santo ateniese ha un significato particolare: è un ponte tra le radici greche e la storia cristiana della città.

La novena e i giorni che precedono la festa

La festa non si esaurisce in un solo giorno. Nei giorni che precedono il 9 ottobre si svolge la novena, con celebrazioni in cattedrale e un programma di appuntamenti religiosi e civili che, in genere, prende avvio alla fine di settembre. Il centro storico si anima, e attorno al Duomo si respira l'atmosfera delle grandi occasioni.

Il 9 ottobre: la benedizione dei frutti della terra

Il momento più caratteristico della festa è la benedizione dei frutti e delle sementi della terra. Al mattino, in piazza Duomo, trattori e mezzi agricoli vengono disposti in cerchio per ricevere la benedizione, mentre la piazza si riempie di fedeli. È un rito che racconta bene il legame tra Crotone e il suo entroterra agricolo, il Marchesato, di cui vi parliamo nell'articolo dedicato al Marchesato crotonese: una città di mare che, nel giorno del patrono, benedice il lavoro dei campi.

Nel corso della giornata si svolge la solenne celebrazione eucaristica in cattedrale e, nel pomeriggio o in serata, la processione con la statua del santo per le vie della città, accompagnata dalla banda. Anche chi non partecipa alle celebrazioni religiose trova in queste ore un'occasione per osservare da vicino una tradizione ancora molto sentita.

Consiglio pratico: il 9 ottobre piazza Duomo e le vie vicine sono molto frequentate, soprattutto al mattino per la benedizione e durante la processione. Muovetevi a piedi, lasciate l'auto al parcheggio e tenete conto che alcune strade del centro possono essere chiuse al traffico.

Due feste, un solo centro

San Dionigi è il patrono della città, mentre la Madonna di Capo Colonna è la patrona principale dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina e protagonista della grande festa di maggio. Le due ricorrenze scandiscono l'anno religioso crotonese e hanno lo stesso punto di partenza: il Duomo, nel cuore del centro storico. Se vi interessa la tradizione mariana, leggete anche l'articolo sulla festa della Madonna di Capo Colonna.

Ottobre a Crotone: perché vale il viaggio

La festa di San Dionigi cade in un periodo dell'anno che si presta bene a scoprire Crotone con calma. Il clima mediterraneo resta in genere mite, la città è meno affollata rispetto all'estate e le visite si fanno con più tranquillità: il Castello di Carlo V e il Museo Archeologico Nazionale sono a circa 4 minuti a piedi dall'appartamento, e in una giornata si può raggiungere Capo Colonna o il borgo di Santa Severina. Per altre idee, leggete l'articolo su Crotone fuori stagione.

L'appartamento si trova a circa 100 metri dal Duomo e da Piazza Pitagora: nei giorni della festa potete scendere in piazza al mattino per la benedizione e rientrare a piedi, senza pensieri di parcheggio.

Il programma dettagliato cambia ogni anno: prima di partire verificate date, orari e percorso della processione sui canali ufficiali dell'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, della parrocchia della Cattedrale e del Comune di Crotone.

La festa del patrono sotto casa

San Pietro Suite Apartment è a circa 100 metri da piazza Duomo, dove si svolgono la benedizione dei frutti della terra e la partenza delle celebrazioni.